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19/04/2017 | 17:49

La riunione si č svolta presso la sede della Provincia di Lecce. Si tratta del terzo incontro tecnico tra Anas, Istituzioni ed Enti Locali sui lavori di ammodernamento della strada stalale 275 Maglie-Santa Maria di Leuca.


Un tratto della 275


Dal Salento. Condividere il progetto di ammodernamento della strada statale 275 Maglie-Santa Maria di Leuca con il territorio: è questo lo scopo degli incontri tecnici voluti per discutere dei vari nodi da sbrogliare prima di realizzare l’opera considerata strategica per una terra a vocazione turistica, ma bloccata da anni e anni di contenziosi. Attorno al tavolo, questa mattina, si sono seduti i soggetti interessati a sbloccare la complicata vicenda: i rappresentanti di Anas e istituzioni, il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone e l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Puglia, Giovanni Giannini senza dimenticare enti Locali e Comuni.
 
Durante la riunione, Anas ha illustrato i contenuti della Revisione di Progetto (Project Review), presentando gli studi di traffico ed i primi elaborati planimetrici, secondo la suddivisione dell'intervento in due lotti progettuali.
 
Sostanzialmente, è stato previsto di conservare l'impostazione originaria del tracciato del primo lotto, da Maglie a Montesanto, mantenendo le “quattro corsie” previste. Per il secondo lotto, Anas ha presentato una nuova soluzione, concepita secondo i principi di salvaguardia ambientale, minori impatti e minor consumo del territorio e, conseguentemente, in un’ottica di tutela degli ulivi e delle peculiarità dell'ambiente interessato.
  
Anche analizzando i dati di traffico, il secondo lotto si svilupperà con sezione a singola carreggiata (due corsie), utilizzando ed adeguando, in particolare, la viabilità locale esistente ad est dell'abitato di Tricase.
 
Il progetto permetterà, inoltre, di salvaguardare il corridoio non urbanizzato, posto ad ovest di Tricase. Sempre con lo scopo di limitare l’impatto sul territorio, il tracciato procederà verso sud in affiancamento alla linea delle Ferrovie del Sud–Est, con un’unica carreggiata fino a Leuca.
  
Le soluzioni illustrate sono state, sostanzialmente, accolte positivamente dai rappresentanti dei Comuni presenti all’incontro, ai quali – insieme agli altri Enti interessati dall’intervento – verrà inoltrata una planimetria del tracciato, al fine di avviare l'esame delle varie singolarità.
  
L’ATI Matarrese/Coedisal non ci sta a ritenere archiviata la gara per l’affidamento dei lavori della 275. In una dichiarazione a margine della riunione promossa dalla Regione Puglia, svoltasi presso la Provincia di Lecce, l’Avvocato Pietro Quinto, difensore del raggruppamento, rileva come anacronistica l’iniziativa della Regione, alla quale ANAC ha contestato formalmente, con una deliberazione inviata alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica, l’omesso tempestivo controllo sulla gestione della gara.
  
«Non è ipotizzabile – sostiene Quinto – che si metta mano ad un nuovo progetto e addirittura alla messa a gara di un primo lotto di un nuovo progetto definitivo inesistente».
  
L’ATI Matarrese/Coedisal annuncia che impugnerà innanzi al Consiglio di Stato l’annullamento della gara, rivendicando la persistente validità della sentenza dei Giudici di Palazzo Spada del 2014, che stigmatizzarono le “macroscopiche illegittimità” commesse dalla stazione appaltante ai danni dell’ATI.
 
«Tutto ciò non solo nell’interesse proprio, ma delle popolazioni del Capo di Leuca, poiché è evidente, ed è stato dichiarato in atti ufficiali, l’intendimento di ANAS di non realizzare l’intero tracciato stradale, già definito come opera strategica di interesse nazionale, ma che negli atti impugnati si afferma dal Presidente di ANAS non più rispondente ad un interesse pubblico attuale».




Autore: A cura della Redazione

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