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16/05/2017 | 13:20

Un litigio scoppiato per futili motivi Ŕ costato caro a due cittadini stranieri, un montenegrino e un marocchino, finiti nei guai uno per lesioni lievi, l?altro per porto abusivo di oggetto atto ad offendere.


Una volante della polizia durante un servizio


Dal Salento. Una lite, scoppiata per futili motivi e degenerata nel giro di pochi minuti, rischiava di avere un epilogo diverso se non fosse prontamente intervenuta una volante della Polizia a sedare gli animi, particolarmente accesi. A fare da teatro all’animato diverbio è il Sert, dove  - nella tarda mattinata di ieri – due cittadini stranieri, un montenegrino 37enne ed un marocchino 39enne,  hanno iniziato a litigare, al momento senza alcuna apparente ragione.
  
Dalle parole  ai fatti, anzi alle mani il passo è stato breve. Il montenegrino, improvvisamente, ha sferrato un pugno al suo avversario. Un colpo che ha procurato al marocchino una lieve ferita sulla fronte. L’uomo però non ha incassato in silenzio, anzi impugnando tra le mani una forbice ha iniziato ad inseguire il 37enne, che ovviamente ha provato a divincolarsi.
  
Così, almeno fino a quando i due non sono stati fermati dagli agenti delle volanti che hanno messo fine al diverbio, non senza ‘conseguenze’. Il marocchino 39enne, infatti, è finito nei guai per porto abusivo di oggetto atto ad offendere, il montenegrino 37enne invece per lesioni lievi.
  
Non è la prima volta che una lite sfocia in qualcosa di più grave come dimostra il fatto accaduto i primi di maggio a Trepuzzi, dove l’ennesimo battibecco nato tra due ospiti di una comunità di recupero si è concluso con un arresto per tentato omicidio dell’uomo che ha afferrato un coltello e ha tagliato la gola al suo rivale, finito in gravissime condizioni al ‘Vito Fazzi’ di Lecce.




Autore: A cura della Redazione

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