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17/03/2017 | 18:13

I controlli che hanno portato ai deferimenti si sono svolti sul territorio che insistono sui comuni di Tricase, Presicce e Acquarica del Capo e sono stati finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, oltre che al controllo della circolazione.


Un'auto dei Carabinieri in azione


Dal Salento. Nell’ambito di una serie di servizi coordinati settimanali programmati nei territori che insistono sui comuni di Tricase, Presicce e Acquarica del Capo, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, oltre che al controllo della circolazione stradale e degli esercizi pubblici, i militari della Compagnia dell’Arma di Tricase e delle stazioni dipendenti hanno proceduto, nel tardo pomeriggio di ieri a identificare più di 130 persone, controllare quasi 100 autoveicoli fra cui cinque autoarticolati e deferire in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica alla Procura della Repubblica D.S.G., 29enne di Patù, in quanto, dopo un controllo è risultato essersi messo alla guida della propria autovettura con tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.
  
Al giovane, infatti, è stato riscontrato infatti un livello di 1,5 mg/l.
  
Il Nucleo Radiomobile della Compagnia è riuscito inoltre a rintracciare un telefono cellulare, precedentemente rubato da un’autovettura in sosta nel centro di Tricase, all’interno dell’abitazione di D.G.S., 51enne di Morciano di Leuca. Il terminale è stato rintracciato grazie alla funzione “trovami” del telefono che ha permesso di circoscrivere l’area di ricerca e, grazie alla successiva visione delle immagini di un impianto di videosorveglianza, riuscire a capire chi fosse l’autore che è stato denunciato per furto aggravato, l’uomo ha inoltre ammesso di averlo preso.
  
Sempre nel pomeriggio di ieri, sono stati effettuati numerosi controlli anche presso esercizi pubblici di Presicce e Acquarica del Capo, in collaborazione con i militari dei Reparti del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lecce e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Lecce. Diverse le violazioni amministrative contestate, in tre esercizi pubblici in particolare è stata accertata l’omessa sottoposizione alla visita medica per i dipendenti;  l’omessa richiesta autorizzazione all’ispettorato territoriale del lavoro per l’installazione dell’impianto di videosorveglianza e, in un caso, è stata riscontrata la non idoneità alla preparazione di alimenti del locale cucina. Le sanzioni elevate ammontano complessivamente a circa 6.000 euro.
  
I servizi preventivi e repressivi di controllo coordinato del territorio dei Carabinieri di Tricase  proseguiranno, come di consueto, per tutto l’arco della prossima settimana nell’area dell’intera Compagnia.




Autore: A cura della Redazione

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