Sei in » Politica
18/05/2017 | 19:56

Briatore ha deciso di salutare il Salento, ma ospite di 'Porta a Porta' ha ribadito che questa terra ha perso l'opportunità di fare il salto di qualità. Paolo Pagliaro: 'Flavio, informati prima di parlare'


Paolo Pagliaro (ph. www.paolopagliaro.it)


Dal Salento. Flavio Briatore non ha mai riservato al Salento parole “lusinghiere”, fin da quando provò a spiegare a questa terra cosa serve per attirare quei turisti pronti a spendere in vacanza anche 20mila euro al giorno. Divertimento sfrenato, porti dove attraccare i lussuosi yacht, alberghi a picco sul mare e stabilimenti balneari a cinque stelle come il «Twiga», il lido che avrebbe cambiato il volto di Otranto. Avrebbe perché per ora il sequestro probatorio ha bloccato tutto.
  
Così, Mr Billionaire fa un passo indietro, revoca la licenza per l’uso del marchio e prima di andar via dall’Italia con la trovata «Vendo tutte le mie attività» si toglie qualche sassolino dalla scarpa e torna a puntare il dito contro il modello-Salento che avrebbe voluto rivoluzionare. Lo fa a «Porta a Porta» dove ospite di Bruno Vespa coglie l’occasione per sottolineare che i salentini non sono stati capaci di fare quel «salto di qualità» che avrebbe aperto le porte a questo territorio ai pochi eletti, quelli con i cash. E per superare l’asticella, ci vorrebbero masserie da riqualificare e «un brand internazionale»
  
Poi l’affondo con una critica ‘pesante’ a Gallipoli descritta come meta dei «turisti in sacco a pelo che si impasticcano e dormono sulle spiagge». Insomma, non una bella cartolina alle porte della bella stagione.
  
A “difendere” a spada tratta la «Città Bella» e l’intero territorio scende in campo Paolo Pagliaro, componente dell’Ufficio di Presidenza di Forza Italia, che in modo altrettanto pungente controbatte all’imprenditore di Cuneo.
  
«Proprio ieri avevo auspicato la massima celerità nelle indagini sulla questione Twiga, evidenziando l’importanza della diversificazione dell’offerta turistica salentina, a patto che tutte le leggi e regole siano sempre rispettate in modo rigoroso – si legge nel lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook – puntuale però Don Flavio Briatore dall’alto del suo pulpito continua a pontificare su quello che non conosce. Il suo atteggiamento e le parole che ha detto “a Porta a Porta” dimostrano la sua superficialità fatta di brand e paroloni, ma povera di contenuti».
  
Insomma, secondo Pagliaro mr. Billionaire prima di parlare del Salento e del turismo del Salento, dovrebbe informarsi un po’ di più e meglio. «Gallipoli – tuona Pagliaro che consiglia al caro Briatore di “restare sui suoi yacht” – è uno dei posti più belli al mondo con ottimi stabilimenti balneari e locali, così come nel Salento ci sono degli stabilimenti balneari e dei locali bellissimi, da più di 30 anni».
  
«Ciò detto – conclude –  rimango accanto agli imprenditori salentini che da lui avevano ricevuto il brand, sperando che si faccia chiarezza, al più presto, sulla questione delle concessioni e aprano il Twiga o quant'altro riterranno sicuramente utile al nostro Salento».




Autore: A cura della Redazione

0 commenti inseriti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |